Shanghai festa del lavoro , giovane soldato che dirige la folla

le nuovi ali del dragone

CONCEPT

Il progetto nasce da due principi fondamentali : il voler raccontare una nuova realtà cinese , la
nascita e la formazione di una classe media ed il voler raccontare tale sviluppo con una chiave
reportistica nuova, non con una chiave visivamente negativa ma con una retorica che viene
ribaltata nel testo.
Il progetto è realizzato in collaborazione con iperboreus, un agenzia di viaggi torinese con la quale
nel corso degli anni ho svolto svariati viaggi, specializzata nel continente Asiatico.

Shanghai esercito cinese che cammina
Shanghai festa del lavoro , giovane soldato che dirige la folla

Il Dragone ha cementificando in ogni dove, costruendo autostrade nel deserto, ponti e gallerie in tutti i monti. Migliaia di grattacieli hanno trasformato villaggi di contadini in città da 5
milioni di abitanti il cui nome, noi occidentali, non sentiremo mai. Ci addentriamo nella Cina contemporanea grazie al reportage fotografico a cura di Ludovico Benedetto.

Migliaia di km di infrastrutture stradali, pezzi enormi di deserto trasformati in foreste di pale eoliche. Aeroporti immensi in cui neanche una valigia va persa e gli “scioperi del personale “ sono parole
che non hanno traduzione. Miliardi di telecamere e miliardi di giovanissimi poliziotti che controllano con meticolosità robotica ogni particolare. Migliaia di persone che nate in case di fango e paglia
ora vivono nelle “villas italiana“ e guidano come minimo una Audi A6.

Il Dragone cinese ora ha smesso di saettare e si è volutamente imposto un ritmo più lento. Un’andatura sempre veloce ma non più affannosa, meno dispendiosa e soprattutto più elegante. Non si va
più alla carica, questa nuova andatura si addice più all’eleganza di una parata. È tutta un’altra cosa. Ecco, questa è la metafora che descrive cosa sta capitando in Cina in questi ultimi tempi. I mass-
media occidentali vi avvertiranno di questo cambiamento non prima di 2 o 3 anni, quando sarà già in atto il successivo.

Ritratto di signore cinese anziano in un villaggio tradizionale mentre fuma
Signore cinese che lavora il legno per creare strumenti da cucina

Il Dragone dal suo posto di comando in Piazza Tien’anmen sta progettando la nascita, la crescita e l’età adulta di un nuovo modello di Cinese. Un modello di classe intermedia che possa
colmare con miliardi di singoli individui lo smisurato divario sociale i cui margini erano da una parte i nuovi giovani ignorantissimi miliardari delle grandi metropoli e dall’altra sponda i vecchi e
inutilmente saggi abitanti delle zone rurali. È stato tentato anche l’incontro tra questi due mondi che, rappresentando il futuro gli uni e il passato gli altri, ma non potevano capirsi ed accettarsi.
Questo spiega le facce  delle moltitudini di agricoli che in questi anni potete incontrare alla Città Proibita: intruppati, così stretti che era impossibile attraversare le loro falangi, vestiti ancora alla Mao
con facce cotte dal sole, bocche con pochi denti e mani aduse alla zappa. Il Dragone li ha osservati per quasi 20 anni , non che gli importasse granché di loro, gli importava solo che, tornati al
paesello, magnificassero le meraviglie del rinato Impero con i loro figli piccoli, in attesa che arrivassero alla scuola.

Signora cinese che lava i cereali in un fiume
Signora cinese con nipotino sulla schiena
Bambini all'uscita della scuola in un piccolo villaggio di montagna cinese
Famiglia in un villaggio tradizionale cinese che cuce e mangia

La terrificante selettiva scuola cinese che avrebbe rifuso, plasmato e costruito il modello “mediocris genus”  cinese voluto ed atteso con pazienza. E questa inedita borghesia è finalmente arrivata.
Milioni di nuovi cinesi che pensano, sognano, desiderano tutti insieme la stessa cosa. Non hanno la grinta furiosa di chi ha fatto i soldi ed ha riacceso dopo secoli di torpore il motore economico del
Paese e allo stesso tempo si sono allontanati dalla spartana, sacrificata ma priva di stress vita bucolica dei loro padri. E cosa vogliono queste moltitudini? Una vita come noi occidentali. Il Dragone di
Beijing si è attivato prestamente per confezionar loro sogni a portata di mano, raggiungibili con piccoli sforzi a rate.

Come poter fare a meno del tv al plasma e soprattutto del cellulare di quasi ugual dimensione del tv senza il quale la vita non ha senso. E poi il nuovo passeggino per la neonata generazione, le
scarpe pseudo-italiane per la moglie e la parrucchiera 2 volte alla settimana per la suocera.

Come poter fare a meno del tv al plasma e soprattutto del cellulare di quasi ugual dimensione del tv senza il quale la vita non ha senso. E poi il nuovo passeggino per la neonata generazione, le
scarpe pseudo-italiane per la moglie e la parrucchiera 2 volte alla settimana per la suocera.

Una mamma cinese con il figlio tra le strade di un piccolo villaggio cinese montuoso
Spazzini cinesi che puliscono il villaggio
Villaggio cinese dove si fa la carta come 5000 anni fa

Questi miliardi di solerti, ingenue, felici formiche cinesi sono andate ben oltre le più rosee previsioni del Dragone, questi non desiderano andare in via Montenapoleone come le mogli degli ultra
arricchiti, tantomeno devono comprare l’Inter o il Milan; questi devono spendere il surplus in casa, neanche una briciola deve uscire dalla Cina. E allora perché andare a vedere Venezia o Parigi?
“…Ma state in Cina…“ che il Dragone premuroso che vi vuole bene vi ha costruito vicino a Macao un minimondo a vostra misura. Nella stessa giornata vedrete Venezia con giro in gondola provvista
di elica e al pomeriggio sarete su una copia della Tour Eiffel alta ben 15m! Allegria amici miei, vi diamo da mangiare il nostro cibo cinese, i selfie vengono come se foste veramente in Europa e vi
costa mille, diecimila volte meno.
Questa è la Cina del XXII secolo. Una miscellanea di capacità di riprendere il passato e reinterpretarlo, cinico merchandising e strutture per ospitare masse oceaniche.

Galleria

Signore cinese sulla via di ritorno di casa in un villaggio montuoso

Nulla di originale
solo made in China

Tutte le foto che vedete sono state scattate nei sopracitati villaggi falsi-autentici che stanno sorgendo in tutta la Cina per accogliere il turismo interno di questa nuova classe media.

Ringrazio caldamente Marco e Rossella di Iperboreus per avermi guidato in questo viaggio, per il bel tempo e le esperienze di questi anni e per avermi aiutato nella stesura per testo qui sopra.

LE NUOVI ALI DEL DRAGONE

CONCEPT

Il progetto nasce da due principi fondamentali : il voler raccontare una nuova realtà cinese , la nascita e la formazione di una classe media ed il voler raccontare tale sviluppo con una chiave reportistica nuova, non con una chiave visivamente negativa ma con una retorica che viene ribaltata nel testo. Il progetto è realizzato in collaborazione con iperboreus, un agenzia di viaggi torinese con la quale nel corso degli anni ho svolto svariati viaggi, specializzata nel continente Asiatico.
Shanghai esercito cinese che cammina
Il Dragone ha cementificando in ogni dove, costruendo autostrade nel deserto, ponti e gallerie in tutti i monti. Migliaia di grattacieli hanno trasformato villaggi di contadini in città da 5 milioni di abitanti il cui nome, noi occidentali, non sentiremo mai. Ci addentriamo nella Cina contemporanea grazie al reportage fotografico a cura di Ludovico Benedetto. Migliaia di km di infrastrutture stradali, pezzi enormi di deserto trasformati in foreste di pale eoliche. Aeroporti immensi in cui neanche una valigia va persa e gli “scioperi del personale “ sono parole che non hanno traduzione. Miliardi di telecamere e miliardi di giovanissimi poliziotti che controllano con meticolosità robotica ogni particolare. Migliaia di persone che nate in case di fango e paglia ora vivono nelle “villas italiana“ e guidano come minimo una Audi A6.
Shanghai festa del lavoro , giovane soldato che dirige la folla
Il Dragone cinese ora ha smesso di saettare e si è volutamente imposto un ritmo più lento. Un’andatura sempre veloce ma non più affannosa, meno dispendiosa e soprattutto più elegante. Non si va più alla carica, questa nuova andatura si addice più all’eleganza di una parata. È tutta un’altra cosa. Ecco, questa è la metafora che descrive cosa sta capitando in Cina in questi ultimi tempi. I mass- media occidentali vi avvertiranno di questo cambiamento non prima di 2 o 3 anni, quando sarà già in atto il successivo.
Ritratto di signore cinese anziano in un villaggio tradizionale mentre fuma
Il Dragone dal suo posto di comando in Piazza Tien’anmen sta progettando la nascita, la crescita e l’età adulta di un nuovo modello di Cinese. Un modello di classe intermedia che possa colmare con miliardi di singoli individui lo smisurato divario sociale i cui margini erano da una parte i nuovi giovani ignorantissimi miliardari delle grandi metropoli e dall’altra sponda i vecchi e inutilmente saggi abitanti delle zone rurali. È stato tentato anche l’incontro tra questi due mondi che, rappresentando il futuro gli uni e il passato gli altri, ma non potevano capirsi ed accettarsi. Questo spiega le facce delle moltitudini di agricoli che in questi anni potete incontrare alla Città Proibita: intruppati, così stretti che era impossibile attraversare le loro falangi, vestiti ancora alla Mao con facce cotte dal sole, bocche con pochi denti e mani aduse alla zappa. Il Dragone li ha osservati per quasi 20 anni , non che gli importasse granché di loro, gli importava solo che, tornati al paesello, magnificassero le meraviglie del rinato Impero con i loro figli piccoli, in attesa che arrivassero alla scuola.
Signore cinese che lavora il legno per creare strumenti da cucina
La terrificante selettiva scuola cinese che avrebbe rifuso, plasmato e costruito il modello “mediocris genus” cinese voluto ed atteso con pazienza. E questa inedita borghesia è finalmente arrivata. Milioni di nuovi cinesi che pensano, sognano, desiderano tutti insieme la stessa cosa. Non hanno la grinta furiosa di chi ha fatto i soldi ed ha riacceso dopo secoli di torpore il motore economico del Paese e allo stesso tempo si sono allontanati dalla spartana, sacrificata ma priva di stress vita bucolica dei loro padri. E cosa vogliono queste moltitudini? Una vita come noi occidentali. Il Dragone di Beijing si è attivato prestamente per confezionar loro sogni a portata di mano, raggiungibili con piccoli sforzi a rate.
Signora cinese con nipotino sulla schiena
Bambini all'uscita della scuola in un piccolo villaggio di montagna cinese
Come poter fare a meno del tv al plasma e soprattutto del cellulare di quasi ugual dimensione del tv senza il quale la vita non ha senso. E poi il nuovo passeggino per la neonata generazione, le scarpe pseudo-italiane per la moglie e la parrucchiera 2 volte alla settimana per la suocera. Come poter fare a meno del tv al plasma e soprattutto del cellulare di quasi ugual dimensione del tv senza il quale la vita non ha senso. E poi il nuovo passeggino per la neonata generazione, le scarpe pseudo-italiane per la moglie e la parrucchiera 2 volte alla settimana per la suocera.
Spazzini cinesi che puliscono il villaggio
Questi miliardi di solerti, ingenue, felici formiche cinesi sono andate ben oltre le più rosee previsioni del Dragone, questi non desiderano andare in via Montenapoleone come le mogli degli ultra arricchiti, tantomeno devono comprare l’Inter o il Milan; questi devono spendere il surplus in casa, neanche una briciola deve uscire dalla Cina. E allora perché andare a vedere Venezia o Parigi? “…Ma state in Cina…“ che il Dragone premuroso che vi vuole bene vi ha costruito vicino a Macao un minimondo a vostra misura. Nella stessa giornata vedrete Venezia con giro in gondola provvista di elica e al pomeriggio sarete su una copia della Tour Eiffel alta ben 15m! Allegria amici miei, vi diamo da mangiare il nostro cibo cinese, i selfie vengono come se foste veramente in Europa e vi costa mille, diecimila volte meno. Questa è la Cina del XXII secolo. Una miscellanea di capacità di riprendere il passato e reinterpretarlo, cinico merchandising e strutture per ospitare masse oceaniche.
Villaggio cinese dove si fa la carta come 5000 anni fa

Galleria

Signora cinese prepara da mangiare per terra
Signore cinesi sedute perterra che vendono uova e patate bollite mentre parlano
Piccolo villaggio montuoso cinese
Antico villaggio cinese . Signore si prende cura del toro da combattimento del villaggio.
Entrata di un antica casa cinese risalente al periodo Mao

Nulla di originale solo made in China

Tutte le foto che vedete sono state scattate nei sopracitati villaggi falsi-autentici che stanno sorgendo in tutta la Cina per accogliere il turismo interno di questa nuova classe media. Ringrazio caldamente Marco e Rossella di Iperboreus per avermi guidato in questo viaggio, per il bel tempo e le esperienze di questi anni e per avermi aiutato nella stesura per testo qui sopra.
Signore cinese sulla via di ritorno di casa in un villaggio montuoso